
foto by Marko Vogric
Come già accennato precedentemente, il connubio tra artisti e tecnologia è sempre stato un dato di fatto. La tecnologia, infatti, è in molti casi stata di ausilio all’arte. In campo fotografico indubbiamente lo strumento principe è la fotocamera. Essa ha avuto degli illustri precursori, nel senso dello strumento, e uno di essi è senza dubbio la camera ottica o camera obscura detta anche foro stenopeico o, per coloro che preferiscono il termine inglese, pinhole.
Il fatto che ancora oggi si utilizzi la parola foto “camera” per definire l’apparecchio fotografico non è un caso dato che la parola camera deriva proprio da camera ottica. E’ noto che questo strumento è stato sfruttato con maestria da tanti grandi artisti del Cinquecento e in tempi più recenti anche da molti fotografi come, ad esempio, Jim Campbell (New Zealand), Saroch Hongthong (Thailand), Barry Fryer (United Kingdom), Ezio Turus (Italy), Nadja Petranovskaja (Germany), soltanto per citare alcuni dei presenti alla “Giornata mondiale del foro stenopeico – Pinhole day” del 2009.
Per l’articolo completo clicca su: Lo scatto digitale n°2
Tratto da: www.whipart.it



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